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Texas Hold’Em: strategie per il gioco cash

Cash Game Poker

Una novità recente per il poker in Italia è data dal nuovo decreto che permette di giocare online ai cash game (una modalità che, a differenza di Sit&Go e Tornei, permette di sedersi ad un tavolo, scommettere soldi veri ad ogni mano, e ritirarsi quando si vuole anziché aspettare i premi), con un limite massimo di 1.000 euro per sessione di gioco.

Quindi, oltre all’invito tassativo a giocare responsabilmente, mantenere il controllo e non eccedere negli importi giocati, è utile ripassare qualche consiglio pratico per affrontare al meglio il Texas Hold’Em cash: una modalità di gioco, almeno per le poker room italiane, relativamente nuova.

Primo consiglio: dove sedersi?

Partiamo con un consiglio che inizia prima ancora di prendere le carte  – almeno virtualmente – in mano: la scelta del tavolo. E già, perché, a differenza del poker live, nel quale non potrete mai sapere, se non sommariamente e per osservazione diretta, come evolve il gioco ad un dato tavolo, online la questione cambia, e parecchio. Grazie alla visione d’insieme che vi offre la lobby della vostra poker room preferita, avrete davanti a voi un’ampia scelta di tavoli cash con l’indicazione, oltre all’entità dei bui (che, a differenza dei tornei, restano sempre fissi), di utilissime statistiche come lo stack dei giocatori, i flops che vengono mediamente visti, l’importo del piatto medio.

Che tipo di indicazione ricavarne, allora? Innanzitutto ponderate la vostra disponibilità di spesa rispetto ai bui e agli stack dei partecipanti al tavolo: sarebbe inutile sedersi ad un tavolo con bui da 1/2 $ con una dote di 10$; allo stesso modo diventerebbe arduo fronteggiare giocatori con stack che sono 20 volte il nostro.

Un’altra valutazione preliminare da fare nella scelta del tavolo più adatto al proprio gioco e alle proprie e finanze è quella relativa ai piatti medi. Se a questa voce trovate un valore molto alto, allora sappiate che i giocatori al tavolo sono propensi a puntate forti e, di conseguenza, non dovrebbero spaventarsi troppo di fronte a giocatori aggressivi. Viceversa, se giocate sulla difensiva e solo con punti alti, potrebbe essere un buon tavolo per racimolare qualche soddisfazione.

Allo stesso modo, e per gli stessi motivi, guardate anche le percentuale di mani giocate (e dei fold) pre-flop e post-flop. Nel caso di preponderanza netta di uno dei due aspetti, potrete ricavare informazioni circa l’attitudine – più o meno chiusi, più o meno aggressivi – dei partecipanti al tavolo.

Questi primi accorgimenti vi aiuteranno a scegliere il tavolo che fa per voi, e soprattutto, quelli da evitare a gambe levate. In fondo, si inizia a vincere prima ancora di sedersi al tavolo.

Secondo consiglio: la pazienza è la virtù dei forti

Se nei tornei l’aumentare dei bui vi obbliga, prima o poi, ad entrare in gioco anche con carte con eccelse, nel gioco cash i bui restano sempre fissi. Questo significa che, se non vi fate prendere dalla foga del gioco ed imparate ad aspettare, avrete il lusso di giocare solo con carte davvero importanti.

Quindi: non giocate con carte scoppiate o balorde tentando la sorte. Non siate troppo arditi nemmeno con coppie medio/basse che, se in un torneo in fase avanzata e con poche fiches davanti potrebbero anche spingervi in un all-in, nel gioco cash possono essere molto vulnerabili.

Piuttosto studiate gli avversari ed attendete. Siate molto più selettivi nella scelta delle mani di partenza.

La pazienza è una virtù molto più affidabile della fortuna, ricordatevelo.

Terzo consiglio: riconoscere i giocatori

Appena vi sedete ad un tavolo cash, potete decidere se entrare subito in gioco mettendo nel piatto il buio, oppure se aspettare il giro naturale del dealer finché il buio non arriva al vostro posto. Fate quindi attenzione alle scelte dei neo arrivi al tavolo: se decidono di entrare subito in gioco, probabilmente avrete come avversario un giocatore aggressivo, che spinge per “indole”. Probabilmente rilancerà spesso e volentieri, ma questo potrete sfruttarlo a vostro favore non appena le carte vi gireranno davvero bene o completerete un progetto interessante.

Quarto consiglio: Si mangia male? Cambiate tavolo

Se il ristorante abituale comincia a servire piatti indigesti che fate? Lo cambiate, ovvio. Stessa cosa dicesi per il tavolo cash cui siete seduti: se le carte non vi girano, o gli altri partecipanti sono troppo aggressivi, o troppo chiusi, o anche troppo forti, perché rimanere a perdere tempo?

Uno dei vantaggi del poker cash è quello che le perdite e le vincite maturano istante per istante, non dovrete quindi aspettare la fine della partita – come avviene per i tornei – per considerare la partita “chiusa”. Girate i vari tavoli a disposizione fino a trovare quello più adatto a voi. E quando anche quello smette di essere interessante o, come vi auguro, l’avete spremuto a dovere, cambiate ancora.

Quinto consiglio: gli errori da evitare

Ecco, in maniera sintetica, i principali errori che si commettono nel gioco cash. Evitateli, o almeno provateci.

Queste le cose da NON fare:

  • Giocare troppe mani iniziali.
  • Non rilanciare con una mano iniziale forte (AA, KK, AQ).
  • Spingere con una carta alta accompagnata da un kicker basso (es: A7)
  • Rincorrere progetti anche contro puntate alte.
  • Considerare solo le proprie carte senza valutare l’avversario.

Naturalmente abbiamo toccato solo alcuni degli aspetti del gioco cash ma, insieme a quanto già sapete (o dovreste sapere) delle partite a torneo, questi suggerimenti possono contribuire a migliorare il vostro gioco, soprattutto se non avete molta esperienza di questa novità. Molti altri risvolti li assaporerete sul campo, giocando in prima persona secondo lo stile che più vi caratterizza.

A noi non resta che lasciarvi mettere in pratica questa manciata di consigli utili, augurarvi un ottimo gioco cash, responsabile e, soprattutto, vincente!

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